Rally Auto Storiche di Regolarità Costa Smeralda: brindano Verdona e Catanzaro

Entrambe molto impegnative per gli equipaggi, le due gare “a media” hanno alzato il sipario sul Tricolore della specialità. Pronostici rispettati in entrambe le categorie che hanno visto trionfare la Peugeot 309 e l’Honda Civic

Porto Cervo, 27 aprile 2026 – Quella disputata nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 aprile è stata una tirata nei tempi con panorami spettacolari sulle prove della Gallura e Costa Smeralda, primo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità 2026 nelle due categorie “50” e “60”. Un avvio di campionato che ha già fornito indicazioni importanti in chiave tricolore, su un percorso reso ancora più selettivo dalla varietà delle prove e dalle condizioni tipiche delle strade della Costa Smeralda.

Dieci i partenti nella “media 60” dove si sono confermati uno dei punti di riferimento della categoria i fratelli Fabio e Paolo Verdona, che con la Peugeot 309 Gti 16V della Scuderia del Grifone hanno costruito il successo grazie a una gara solida e priva di errori, chiudendo con 109 penalità. Alle loro spalle si sono classificati Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi, su Audi Quattro (Verona Historic), secondi con 149 penalità, mentre a completare il podio sono state Antonella Monza e Susanna Nicolini, su Porsche 911 SC della Scuderia Milano Autostoriche, terze con 282 penalità. Ai piedi del podio si è piazzata l’Alfa Romeo Giulietta 1.6 di Maurizio Verini – vincitore nel 1978 del 1° Rally Costa Smeralda su Fiat 131 Abarth – in coppia con Laura Martines e a chiudere la top-five sono stati Alfredo e Valentina Cucciniello su Ford Fiesta.

Nella “media 50” è stata gara vincente per Vittorio Catanzaro affiancato da Leandro Deiana su Honda Civic 1.6 della Scuderia del Grifone; dopo un testa a testa con Marco Gandino, in gara su Fiat Uno 70 ex Trofeo assieme a Fausto De Marchi, il futuro vincitore ha preso il largo dopo il ritiro del rivale e chiuso con ampio margine nei confronti di Enrico Colombo e Francesca Guerrucci, su Porsche 911 2.7 staccati di 261 penalità, mentre sul terzo gradino del podio salgono Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, su Porsche 911 SC con 305 penalità. Giorgio Onori e Giacomo Iorio su Lancia Fulvia chiudono quarti a soli 5 punti dal podio, e la quinta posizione se l’aggiudicano Giovanni Fante e Federico Giuntini su Alfa Romeo Alfasud Sprint.

L’arrivo dell’ultima vettura del Rally storico di regolarità Costa Smeralda – Trofeo Martini sul palco al Molo Vecchio di Porto Cervo, ha definitivamente calato il sipario sulla riuscita edizione 2026 della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, per la realizzazione della quale il Presidente Giulio Pes di San Vittorio rinnova i ringraziamenti alla Regione Autonoma Sardegna, alle amministrazioni di Olbia e Arzachena e di tutti i Comuni interessati; ai partner Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, Cantine Surrau e Gruppo Autoplus.

Immagine: ACI Sport

Ufficio Stampa Rally Costa Smeralda Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com

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